4.20.2014

ANNA AND THE FRENCH KISS - Stephanie Perkins


Pensate a una giornata di primavera, l' aria è tiepida e profuma di fiori. Pensate alla torre Eiffel, alle stradine bohémien di Parigi, alle vetrine stracolme di dolcetti e macarons delle piccole pasticcerie. Pensate al sentimento di libertà e spensieratezza che si prova nel camminare in una città sconosciuta. E poi pensate ad un amore, ad un amore così semplice e puro che, nonostante tutto, risulta essere unico nel suo piccolo.
Ecco, se riuscite a vedere questo nella vostra mente, allora anche voi siete entrati nel magnifico mondo di Anna and the french kiss.

Ammetto che con questo libro non è stato un colpo di fulmine: all' inizio ho fatto un pò fatica ad ingranare la marcia. Non mi andava giù, infatti, lo sciocco pretesto che l' autrice aveva usato per spedire la diciassettenne Anna Oliphantin Francia a frequentare l' ultimo anno in una scuola per stranieri. Voglio dire, quale padre obbliga la propria figlia a passare un anno intero in un paese di cui non conosce una parola, solo perché trova l'esperienza utile e preziosa per il suo futuro? Inoltre, va bene che i genitori di Anna sono divorziati e che cercano di ridurre i loro incontri a qualche stringato scambio di battute durante le festività, ma cavolo Mrs. Perkins, se una madre vede che la figlia fa di tutto per non volere partire, perchè questa non dice una parola?
Comunque, perché c'è un comunque, tralasciando questa piccola falla nel sistema, il libro è veramente buono. Oltrepassata l' incomprensibile scelta del padre e l'apatia della madre, infatti, iniziamo a entrare dentro la storia e a conoscere Anna. 
Anna é una ragazza normalissima, sia nell' aspetto che nel modo di pensare e agire, e per questo mi è risultata subito simpatica. Non è bella, ma neanche brutta, litiga con i genitori, si tinge i capelli, ha una migliore amica e una cotta per il ragazzo con cui lavora. I primi giorni a Parigi non sono facili per lei: affiorano i problemi con la lingua, la solitudine, il senso di appartenenza perduto, eppure riesce, allo stesso tempo, a fare amicizia con un gruppo di ragazzi che gli fanno capire che, nonostante il morale a terra, è comunque una ragazza di diciassette anni in un paese straniero e senza genitori. Tra di loro c'è Étienne St.Clair, un ragazzo di origini inglesi e dal perfetto accento francese che o-mio-dio vi obbligherà a leggere fino alle due di notte. ( Lettore avvisato...)
Fra Étienne e Anna scatta subito una fortissima amicizia, nonché un' incredibile attrazione che, però, non verrà mai rivelata alla luce del sole perché Étienne è già impegnato con Ellie, la sua fidanzata storica, e Anna capisce che è impossibile un qualsiasi rapporto con lui.
Reputo, poco attraenti, per non dire sgradevoli, quei protagonisti maschili che ci vengono propinati come degli Dei greci, perfetti in ogni minimo particolare, ma St. Clair, no, St. Clair si è guadagnato subito un posto nel mio cuore, perché malgrado il suo bell' aspetto, la dolcezza delle sue parole, il fare premuroso dei suoi modi, il sarcasmo e  l' intelligenza vivace, rimane prima di tutto una persona, e come tale ricca di pregi, debolezze e difetti.

Perché leggere questo romanzo? Uhm, per prima cosa perché si tratta di una storia d' amore ambientata a Parigi, e poi perché si tratta di una storia d' amore ambientata a Parigi e, infine, perché si tratta di una storia d' amore ambientata a Parigi. 
Scherzi a parte Anna and the french kiss è un libro che è stato capace non solo di  svagarmi, divertirmi e trasformarmi in una specie di ameba-zombi innamorata, ma che ha anche saputo scavare nella profondità di alcuni aspetti della vita e commuovermi. Un libro delizioso!


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Marty