5.29.2014

IL CAVALIERE D'INVERNO - Paullina Simons

La mia storia d'amore preferita in assoluto.


Nel momento esatto in cui ho aperto Il cavaliere d' inverno ho smesso di essere una persona. Nel momento esatto in cui l' ho finito, invece, sono diventata una specie di gelatina liquida priva di sinapsi e sensibilità. Tutto ciò per dirvi che questo libro crea un'accentuata dipendenza ai personaggi, nonché un profondo isolamento, quindi, ecco, avvertite i vostri amici dicendo che se per qualche giorno non vi vedranno più in giro è tutto sotto controllo. Ambientato nel 1941 a Leningrado, oggi San Pietroburgo, Il cavaliere d' inverno, narra la storia di un amore struggente e devastante fra due giovani ragazzi che non potevano trovare un periodo peggiore per innamorarsi.
Tatiana Metanova ha sedici anni, è una ragazza dolce, buona, curiosa e inconsapevole della sua innocente bellezza. La vita comunista di quel periodo non le permette granché, ma lei è felice di quel poco che possiede.  Ha un lavoro con il quale riesce ad aiutare la famiglia, ama leggere, giocare con suo fratello gemello e scherzare con suo nonno Deda.  La storia inizia in piena estate, nel giorno in cui la Germania di Hitler attacca la Russia, facendola entrare, di conseguenza, dentro il conflitto mondiale. L' intera Leningrado è nel pieno caos e la famiglia Metanov non è da meno. Quello stesso giorno, infatti, Tatiana viene mandata in città dai genitori a fare scorte di cibo con l'ordine di comprare  tutto quello che le era possibile trovare per affrontare i duri mesi invernali russi. Tuttavia, per una ragazza  giovane come lei è difficile percepire l' inizio della fine quando a Leningrado brilla un sole così intenso. Ed è proprio mentre aspetta l' autobus, sovrappensiero e  intenta a mangiare un gelato, che Tatiana perde l' innocenza e conosce l'amore.

(Sia chiaro, questa è l' esatto momento in cui inizierà il processo di lobotomia.)

Lo vede all'altro lato della strada, lui è un soldato dell' Armata Rossa e per qualche strana ragione entrambi sono attratti l' uno dall'altro e non smettono di fissarsi. Il giovane si chiama Alexander, ha ventidue anni, è bellissimo, alto e sicuro di sé. Salgono entrambi sullo stesso autobus e lui si offre di aiutarla a trovare le scorte per lei e la sua famiglia. Tatiana è imbarazzata e intimorita dalla situazione, ma al contempo attratta e affascinata come non mai. Tutto sembrerebbe perfetto, idilliaco, incredibile, se non fosse che quando Alexander l' aiuta a portare a casa le scorte, Tatiana scopre che lui è il ragazzo di cui sua sorella Dasha le aveva parlato, il ragazzo di cui si era innamorata. 


Il cavaliere d' inverno è una storia d'amore unica nel suo genere che ti cattura, ti immerge nel suo mondo e non ti lascia andare via nemmeno dopo aver riposto il libro nella libreria e averne iniziato uno nuovo. (Per dovere di cronaca sono passati sei anni da quando l' ho letto per la prima volta e nada, la mia ossessione non è passata nemmeno un po'). Ciò è reso possibile anche grazie alle origine russe dell' autrice che è stata capace di rendere l' ambientazione del romanzo un qualcosa di più di una semplice cornice. Conosceremo perfettamente gli aspetti della vita russa, in particolare della vita comunista, per non parlare poi della nitida crudeltà con la quale ci parla del lungo e terribile periodo invernale dell'assedio di Leningrado.


A mio parare Tatiana è una protagonista eccezionale. Distrutta in tutti modi dalla guerra, dalla fame e dal gelido freddo russo, riesce comunque a trovare la forza di sopravvivere grazie all'amore che prova per Alexander. Le occhiate e le carezze che i due si scambiano, gli abbracci e le parole dolci dette di nascosto, sono l' unico modo che lei ha per restare ben salda alla vita e non diventare uno di quei tanti morti accasciati ai lati delle strade di Leningrado. Alexander, dal canto suo, è uno dei protagonisti maschili che più amo, nonchè, come penso ormai avrete capito, una delle mie primissime crush letterarie. Nonostante prima di Tatiana fosse un ragazzo libertino e arrogante, appena conosce il vero amore cambia totalmente.  Darebbe tutto per lei, al punto da nasconde i suoi veri sentimenti davanti a Dasha, e si fida talmente tanto della giovane che durante uno dei loro fugaci incontri lui gli rivela di essere un americano, arrivato in Russia a sedici anni perché i suoi genitori, comunisti convinti, vedevano in quel paese la madre della loro ideologia. Purtroppo si scoprirà ben presto che quel paese che si aspettavano di trovare non rispecchiava per niente il loro sogno e che lo stesso Alexander deve ora stare attento per salvaguardare la sua stessa vita.

In conclusione, se amate le storie d'amore ambientate durante la guerra, Il cavaliere d' inverno probabilmente non fa per voi. Se, invece, amate le storie d'amore vissute, graffianti, sensuali e  romantiche, ambientate durante una guerra tremenda, annientante e divora speranze, allora dovete correte subito in libreria e comprarlo.

Vi consiglio di tenere vicino a voi una bella scorta di fazzoletti e di prepararvi a frasi che vi spappoleranno il cuore e a continui cambiamenti di umore. Siate pronti a sentire l'emozione del primo amore sulla vostra pelle, il freddo glaciale dell' inverno russo, la fame, la fame e ancora la fame, i ricordi per un passato splendente che purtroppo non potranno mai più tornare, l' odio verso il nemico, la paura della perdita dei propri cari e tanto, tanto, tanto amore. Quindi se siete veramente convinti di leggerlo preparatevi psicologicamente in anticipo perchè, oltre a essere un romanzotto bello lungo (più di 800 pagine, anche se fidatevi sembreranno appena 200) è anche un romanzo emotivamente molto forte e richiede la vostra totale consapevolezza.

Detto questo, penso andrò a rileggerlo.

VALUTAZIONE
★★★★ + /5


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Ditemi, avete mai letto questo libro? Se sì, fatemi sapere se anche per voi ha significato tanto quanto a me. Al contrario, invece,  muovete quelle chiappe e andate subito a leggerlo! 

E  sì, è un ordine se ve lo state chiedendo.

 Vi auguro una bellissima giornataRestate collegati.

Vostra, 
Marty