7.28.2014

STORIE DEL TERRORE DA UN MINUTO - Autori vari

Non so se ne siete consapevoli di questo fatto, ma io ho una predilezione per le storie horror, nonché un' affinità piuttosto accentuata e immotivata per tutto ciò che si può definire inquietante. Sono una persona piuttosto normale, sia chiaro, non gioco con bambole voodoo e non partecipo a riti esoterici, semplicemente ogni tanto mi piace immergermi in qualche racconto o film dell'orrore, anche a scapito di rovinarmi un' intera notte di sonno.
Storie del terrore da un minuto mi ha incantato non appena l'ho visto in libreria. Poco importa se l'ho scovato in mezzo agli scaffali per bambini e le persone mi guardavano male quando mi sono messa a sfogliarlo per un buon quarto d'ora: quando ti innamori, ti innamori, punto e basta. La particolarità di questo libro sta nel fatto che è composto da una serie di racconti dell'orrore molto brevi, appunto da leggere in meno di un minuto, che siano comunque di impatto e gradevoli. Non vi garantisco spaventi colossali in quanto resta comunque un libro per ragazzi, ma mentirei se non vi dicessi che certi brani mi hanno lasciato un po' di inquietudine. Gli autori che hanno partecipato a questa geniale raccolta sono tantissimi, alcuni dei quali molto noti come ad esempio Neil Gaiman, Lemony Snickett, James Patterson e Melissa Marr.
Per ovvie ragioni non vi parlerò delle storie, ma ciò che vi posso dire, invece, è che questo libro contiene tutto ciò che da piccolini ha governato prepotentemente i nostri peggiori incubi e leggerlo è un po' come oltrepassare la porta magica di Coraline e ritrovarsi in uno oscuro e inquietante mondo alternativo. Provate a fare come ho fatto io, passate in libreria, leggete qualche brano e poi decidete se farci un pensierino. Io ve lo consiglio sia per i bambini più intrepidi,  sia come lettura da domenica d'inverno per i più grandicelli che amano storie dell'orrore soft ma al contempo capaci di scuotere al punto giusto . Per farvi capire un po' l'impostazione del libro vi lascio due brani:

C'è qualcosa sotto il letto - Allan Stratton ( pag. 64)

Mi ero spinta un po' troppo lontano - Gloria Whelan (pag. 30)



Allora cosa ne pensate?


Restate collegati :D

Marty