12.02.2015

MEMORIE DI UNA GEISHA - Arthur Golden || Recensione


Rating: ★★★★★/5

TRAMA: Circondate da un'aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un'attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l'immediatezza e l'emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l'infanzia, il rapimento, l'addestramento, la disciplina - tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del '900, l'hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata. Un romanzo avvincente e toccante, coronato da uno straordinario ritratto femminile e dalla sua voce indimenticabile.

COSA MI È PIACIUTO! 

 - Le narrazione. Nonostante la lunghezza il libro non risulta mai pesante; inoltre, se amate lo stile "memoriale" troverete molto piacevole e commovente la dolce voce di Sayuri che, ormai anziana, ci riporta indietro negli anni. 
- La prospettiva. Questo libro non è un'enciclopedia sul Giappone, tenetelo a mente. Molte persone lo leggono perché pensano di poter conoscere morte, vita e miracoli di questo paese cosi lontano da noi, ma non è così.  In memoria di una Geisha vediamo solo una piccola, picolissima prospettiva. Il libro è narrato interamente a Kyoto e le uniche informazioni che potrete aggiungere al vostro bagaglio culturale si limiteranno solamente al mondo delle geishe. In ogni caso, nonostante  la sua piccola "visuale", questa prospettiva è talmente messa a fuoco che non ci interessa sapere cosa accade al di fuori di questo intrigante mondo. 
- Sayuri. La conosciamo dapprima come Chiyo, una bambina di un povero vilaggio che  viene selvaggiamente venduta ad una Okiya, una casa per geishe, dove qui lavorerà dapprima come serva, e, solo in seguito, come Geisha. La vita di Sayuri non sarà facile, (dovrà affrontare diversi momenti bui, tra cui la separazione dalla sorella, la morte dei suoi genitori, il lavoro da Geisha, la Seconda guerra mondiale) ma in qualche modo ci insegnarà sempre a tenere la testa alta, a tirare fuori le unghie e i denti e a lottare per una vita migliore e per quello che si desidera. È una protagonista che ci commuove e che ci affascina al tempo stesso. 
- L' amore come forza di andare avanti. Non leggete questo libro con la sola speranza di leggere un romanzo d'amore struggente perché, probabilmente, non ne rimarrete felici. L' amore c'è, non agitatevi, semplicemente è narrato in una maniera più platonica. Sayuri incontra il suo innamorato quando lei è solo una bambina. Lui è molto più grande, è sposato, ha dei figli ed è solito frequentare un, passatemi il termine, giro di geishe. Il suo modo di fare con lei è talmente  gentile e premuroso, che agli occhi di Sayuri, abituati solo a freddezza, crudeltà e disonestà, appare l'uomo più bello e amorevole del mondo. Ed è proprio da questo momento che lei si ripromette di diventare la Geisha più famosa di tutta Kyoto, in modo di poterlo vedere ancora. È stato estremamente commovente notare come quel suo sentimento fosse l'unico appiglio per andare avanti e superare i momenti più terribili della sua vita. 
- Le sfide del destino. Se come me siete fan di storie intense, ricche di avvenimenti e  di colpi di scena che ti fanno dire "No, ma 'sta protagonista non può stare mai tranquilla!", allora Memorie di una Geisha è il libro giusto per voi!  
- L' essere una Geisha. Ho sempre pensato alle geishe come a delle prostitute, ma non pensavo di essere così in torto. L' ho subito intuito quando Golden ci inizia a parlare del durissimo addestramento che Sayuri, come tutte le altre, dovrà completare per diventare Geisha. Un addestramento caratterizzato da una precisa disciplina incentrata soprattutto sull' intrattenimento, sull' arte del suonare, sulla danza, sul sapere conversare e servire tè e sake. Per non parlare poi delle straordinarie descrizioni dei rituali di preparazione del trucco e parrucco ( I capelli incerati per mantenere stabili le monumentali capigliature, obbligando le geishe a dormire su un blocco di legno per non rovinarle, oppure la delicatezza del trucco e dell' uso del cerone sul corpo per creare sensuali forme) che mi hanno tenuta incollata alle pagine tutto il tempo.
- Crudo. Il libro non è atroce nel vero senso della parola, ma ci sono alcune scene che ritengo piuttosto forti, come, ad esempio,  il momento in cui Sayuri viene venduta neanche fosse carne da macello, perdendo contatto con la sorella, oppure alcuni aspetti relativi al suo Mizuage ovvero all' acquisto della sua verginità, e tanti altri ancora. Affermando questo non voglio dire che amo la le storie crude, spero si capisca, amo piuttosto il fatto che la scrittura è talmente realistica da procurarmi questa sensazione di "disagio".

COSA NON MI È PIACIUTO 


- Il libro e pur sempre un romanzo narrato da un americano per un lettore americano/occidentale. Di conseguenza questa storia, seppur molto dettagliata ha diversi limiti, nonché errori e omissioni. Elementi come la bombe atomiche che esplosero a Hirosmia e Nagasaki, ad esempio, non sono nemmeno accennati.

IN CONCLUSIONE: Questo libro mi ha catturata dalla prima all'ultima pagina, incastrandomi nella storia di una vita spesso struggente e drammatica, ma mai noiosa o banale. L'aspetto più particolare di tutto ciò è che non desidererei mai la posizione di Sayuri ma paradossalmente non ho potuto fare a meno di ammirarla, e di restare affascinata dal suo essere Geisha. Memorie di una Geisha è quel genere di libro che, nonostante le 550 pagine, si legge a tutto gas e dopo averlo finito ti provoca un senso di abbandono e smarrimento. Sono passati molti anni da quando l'ho letto e ancora oggi ricordo tutto alla perfezione e dubito riuscirò a scordarmelo. Vi consiglio di guardare anche il film, a mio parare, una delle poche trasportazioni che sa reggere il confronto con il libro!

Ecco, come al solito mi sono dilungata più del previsto, ma ci tenevo davvero a parlarvi di questo meraviglioso romanzo. Voi lo avete letto? Fatemi sapere.


RESTATE COLLEGATI :D

- Marty -