6.14.2016

TI DARO' IL SOLE - Jandy Nelson || Recensione



TRAMA: Noah e Jude, gemelli, a tredici anni sono legatissimi. A raccontarcelo è il taciturno Noah, che passa il tempo a disegnare e a sfuggire ai bulli di quartiere, mentre la sorella, moto perpetuo, si tuffa dalle scogliere e ha il sole sulle labbra. Quattro anni dopo, però, Noah e Jude non si parlano nemmeno. Il testimone del racconto passa a Jude, colpevole della deriva in cui è scivolato il fratello, ma anche dell'eclissi in cui è sprofondata lei. Ciò che Noah e Jude ancora non sanno è che ognuno di loro possiede soltanto metà della storia, e che l'unico modo per rifondare il mondo sarà ricucire la frattura che ora li divide.


Cosa mi è piaciuto


  • I due gemelli, Noah e Jude. Noah a 13 anni e un ragazzino tutto ricci e passione che ama disegnare in continuazione, deriso e isolato dai coetanei proprio per la sua vivace visione della vita. Un giorno viene ad abitare vicino a casa sua Brian un ragazzo dai capelli platino che ama cercare meteoriti e che sembra proprio non guardarlo come se lui fosse un alieno infiltrato sul nostro pianeta. Jude a 13 anni, invece, è la classica adolescente che ama creare problemi. Esce in continuazione, litiga con la madre per un nonnulla, frequenta diversi ragazzi alla volta, indossa rossetti troppo accesi e vestiti troppo corti. Finché la madre muore. E le loro vite cambiano. Tre anni dopo, quando i gemelli hanno 16 anni e la narrazione di sposta su Jude, la medaglia ha una faccia completamente nuova. Ora è Noah il ragazzo popolare, mentre Jude si è rinchiusa in sé stessa, si veste sempre di scuro, si è tagliata i lunghi capelli in un taglio da ragazzo e il loro rapporto simbiotico si è del tutto spezzato, anzi appena si parlano. Grazie a capitoli alternati e alla sensibile scrittura della Nelson veniamo immersi nella drammatica storia di questi due ragazzi e delle vicende che li hanno portati a cambiare così tanto.
  • Lo struttura " a salto temporale" dei capitoli. Il libro è narrato a due voci con capitoli alternati e in prima persona da entrambi i gemelli: uno da Noah all'età di 13 anni e il seguente da Jude all'età di 16 anni e così via per tutto il resto del libro. I capitoli sono lunghi (più di venti pagine per intenderci) ma mi sono sempre sentita talmente connessa al momento che non appena l' autrice terminava il capitolo per passare al gemello successivo (sempre con un bel climax finale per di più!) ci rimanevo troppo male perché dovevo sapere a tutti costi cosa sarebbe successo dopo. All'inizio la storia risulterà un pochino confusa perché nei salti avanti e indietro vengono date informazioni che si contraddicono, ma nel giro di poche pagine pian piano tutto comincerà ad incastrarsi alla perfezione e adorerete essere spettatori di questo puzzle. Inoltre ho apprezzato tantissimo che la distinzione fra Jude e Noah non si capisse soltanto dalla dicitura del loro nome a inizio capitolo, ma proprio da un cambio di stile. Le parti narrate da Noah, ad esempio, sono colorate, piene di figure astratte e poetiche, mentre quelle di Jude sono più quadrate e realistiche.
  • L'Arte. Il centro focale della storia è l' arte. L' arte intesa soprattutto come strumento per dare voce ai loro pensieri, alla loro rabbia e pulsioni represse. L'arte intesa anche come amore che consuma ma che costruisce e crea qualcosa di meraviglioso. Entrambi i gemelli hanno una visione straordinaria della vita: Jude più terrena e dura, Noah più sensibile e dettagliata.
  • È una storia ricca di sentimento. Ti darò il sole è una storia di due adolescenti fratelli che si amano alla follia ma che per diverse ragioni si sono trascinati nel tempo rancori, incomprensioni e cose non dette. È una storia che parla della scoperta dell' amore vero e della sfrontata emozione e delle paure che vengono con questa consapevolezza. Insomma, è una storia estremamente potente a livello emozionale, ricca di sentimenti positivi ma spesso anche tanto negativi. Se rimate impassibili alle vicende di Jude e Noah, allora vuol dire che questo libro non fa proprio per voi.
  • Temi importanti. Trovare un YA che sappia divertire e al contempo far proliferare pensieri intelligenti nel nostro cervellino non è molto semplice, ma non impossibile e questo romanzo ne è un esempio. Ti darò il sole, infatti, oltre ad avere una trama con dinamiche interessanti parla anche di cose intelligenti. Parla della soffocante necessità di amare e di essere amati, del sesso, di passioni, di omofobia, di morte e vita...e tanto, tanto altro ancora.


Cosa non mi è piaciuto:


Nessun aspetto negativo riscontrato.



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IN CONCLUSIONE: Avevo aspettative altissime per questo libro, ma d'altronde dopo The Sky is Everywhere non poteva essere diversamente. Ero quasi certa, comunque, che mi sarei innamorata di nuovo, e, infatti, è successo. Ti darò il sole è un capolavoro. È una storia che inizia subito dall'azione e che ti trasporta dentro le teste di due giovani a pezzi che vogliono cercare con tutto il cuore di rimettere le cose a posto, ma non ci riescono perché ne hanno paura. Questo rende il romanzo estremamente umano e realistico, ma nel contempo sa anche essere godibilissimo.
VALUTAZIONE:
 ★★★★★ /5
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Questo è tutto! Pensate di leggerlo? Fatemi sapere...
  Tante buone letture! Restate collegati. 
Vostra, Marty.